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A tavola nel Medioevo. Con 150 ricette dalla Francia e dall'Italia
Questo libro nasce dal desiderio di sfuggire al ketchup e ai fast
food. Fa scoprire i sapori inconsueti, il velluto leggero del latte
di mandorle, la punta di eleganza che una goccia di acqua di rose
o un pizzico di pepe di Guinea possono immettere in certe preparazioni.
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La cucina di Roma antica
La cucina della Roma antica era estremamente semplice, composta da
prodotti derivanti dalla pastorizia abbinati al consumo di "puls",
la polenta, e acqua. Nel periodo fra la fine della Repubblica e l'avvento
dell'impero, la tavola iniziò a divenire molto più complessa
e varia; la ricerca della prelibatezza e della novità portò
cuochi di professione a misurarsi tra loro con proposte stravaganti.
Questo volume risale alle origini dell'arte culinaria dell'antica
Roma, alle sue fonti primarie, proponendo, attraverso un percorso
storico e letterario, i contenuti delle antiche ricette. |
La cucina dell'antica Roma
Il ricettario di Marco Gavio Apicio, vissuto nella Roma Imperiale
del I secolo d.C., rientra, da ormai duemila anni, tra le opere fondamentali
della cucina occidentale. Nel medesimo tempo, consentendoci di conoscere
quali fossero le abitudini alimentari dell'epoca dell'impero romano,
rappresenta una testimonianza diretta e immediata della vita quotidiana
degli antichi abitanti della Città Eterna. Al testo di Apicio,
tradotto dal latino, gli autori hanno fatto seguire la prima vera
trasposizione, filologicamente |
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Cento ricette di cucina dedicate alla storia
Lo sapevate da chi prende il nome la pizza Margherita? E che cosa
amavano mangiare Leonardo Da Vinci, Mozart o i Beatles? In questo
curioso e "appetitoso" volumetto troverete le risposte.
Cento ricette legate ai grandi nomi del passato entrati nella storia,
dei quali si raccontano aneddoti e vezzi culinari, tutte facilmente
realizzabili nella cucina di casa. |
La cucina del Rinascimento
Lo scopo dichiarato del lavoro dei due autori era di effettuare "un
adattamento delle antiche ricette rinascimentali tale da rendere i
piatti realizzabili ancora oggi e in grado di corrispondere agli odierni
orientamenti gastronomici, senza però tralasciare nulla di
ciò che vi era di raffinato ed esotico nella cucina di allora".
Il risultato è un libro che, oltre a presentare curiosità
gatronomiche, permette una rilettura della storia del Rinascimento
attraverso la storia della cucina. |
Mangiare alla giudia. La cucina ebraica in Italia dal Rinascimento
all'età moderna
La cucina ebraica è determinata fondamentalmente dalle prescrizioni
religiose, che inibiscono il consumo di determinati cibi e impongono
precise procedure di preparazione. Ma, al di là dei divieti,
la cucina ebraica aveva comunque tradizioni proprie. E sono queste
l'oggetto dello studio di Toaff. Ricorrendo ad una vasta mole di documentazione
originale, egli ricostruisce il variegato menu della tavola ebraica,
dal vino alle carni, ai molti modi di preparare l'oca, ai formaggi
e ai pesci, alle paste e ai dolci. Poi il discorso si allarga a includere
una ricostruzione della cucina e degli usi a tavola nelle case degli
ebrei, ai pranzi delle occasioni e delle feste, al carnevale di Purim.
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Cucinare con le mele
Un ricettario che vede la mela assoluta protagonista, immancabile
ingrediente di qualsivoglia portata: drink liquori e succhi, antipasti,
primi e secondi piatti (di carne, pesce e selvaggina), salse e contorni,
dolci, gelati, sorbetti e marmellate. Con tanti suggerimenti per gustare
al meglio e secondo i propri gusti questo frutto dalle virtù
alimentari, dietetiche e terapeutiche eccezionali, adatto per tutte
le età dell'uomo, dai primi mesi di vita alla terza età
inoltrata. |
La cucina futurista-La cucina liberty
Liberty e Futurismo: due modi estremi di concepire la vita, due diversi
modi di mangiare a confronto. Perché, al contrario di quella
liberty, la cucina futurista non è né raffinata né
elegante, come non è professionale o commerciale: è
pura espressione artistica che ripudia la tradizione per l'invenzione,
il quotidiano per l'eccezionale. Non si fonda sul piacere della tavola
inteso come convivialità e appagamento del gusto, ma su un
cerebrale interagire di tutti i sensi coinvolti nella complessa funzione
dell'assaporare, gustare cibo in una commistione di sollecitazioni
sensoriali. E tuttavia, il punto di contatto con la cucina del periodo
liberty esiste: nell'inestricabile rapporto fra tavola e alcova nel
richiamo all'istintualità della vita. |
Taste the West. Ricette e aneddoti della vecchia frontiera americana.
Due modi di assaporare un mito
Questo libro è un doppio omaggio al West. Enzo Rossi, attraverso
le sue illustrazioni, fa rivivere con affettuosa ironia eventi, personaggi
e situazioni di un mondo molto amato. La sua sensibilità figurativa
ha filtrato indifferentemente storia, leggenda e mitologia hollywoodiana,
trasponendole in un universo vivo e personale. Come contraltare a
un West reinterpretato, Stanislao Porzio propone una robusta e saporita
dose di realtà: una raccolta di ricette culinarie del periodo
e del luogo, alcune delle quali diventate classici della gastronomia
statunitense. A parte pochi piatti, riportati per il loro valore storico
e documentario, le ricette sono tutte realizzabili con ingredienti
reperibili oggi in Italia. |
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I dolci degli Asburgo nelle ricette di nonna Edvige
Ritornare indietro nel tempo per riscoprire la ricchezza golosa delle
ricette dei dolci di cento e più anni fa, quando sull'Austria-Ungheria
imperava Francesco Giuseppe. Questo libro nasce dal desiderio affettuoso
di tramandare i segreti culinari che una bisnonna istriana aveva dedicato
a una delle figlie prima che andasse sposa. |
Le confetture di sua maestà. Ricettario piemontese del XVIII
secolo
Il testo è la pubblicazione di un manoscritto anonino di ricette
dedicate alla confettura, dato alle stampe a oltre due secoli dalla
sua stesura. Attraverso l'introduzione di Silvano Serventi scopriamo
i motivi che all'epoca impedirono la pubblicazione del manoscritto,
i precedenti francesi e italiani richiamati nella raccolta, l'ambiente
in cui lo sconosciuto confettiere si era formato e operava. |
Cucina teorico-pratica del cavalier Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino
Nel 1847 usciva a Napoli la quinta edizione di un libro già
divenuto un classico: "Cucina teorico-pratica" del Cavalier
Ippolito Cavalcanti Duca di Buonvicino, contenente 600 ricette autentiche
della cucina napoletana e 100 menu (25 per ogni stagione). Esaurite
tutte le copie delle edizioni precedenti, questo libro segnava l'apice
della fama dell'autore e rappresentava la somma e definitiva codificazione
della cucina napoletana ottocentesca, un insieme di formule culinarie
che avevano conquistato tutta l'Italia. |
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Tutti a tavola. La storia in cucina
La storia è anche una fantastica lista di ricette. Dal brasato
di Kipu in Mesopotamia alle lasagne di Roberto D'Angiò, dal
grog di Re Mida alla casciata delle dame del Trecento. La civiltà
non è mai stata estranea alle tavole imbandite. Senza parlare
di dolcezze come il cacao o l'elisir della nonna, ed invenzioni incredibili
come la pizza o la maionese. Età di lettura: da 8 anni. |
La cucina della Bibbia. Le ricette al tempo di Adamo, Eva e dintorni
La cucina della Bibbia propone una chiave di lettura dell'Antico Testamento
e le ricette per sperimentare emozioni che hanno migliaia di anni.
Dal giardino dell'Eden al Paradiso, dall'Egitto alla terra promessa,
dal Mar Rosso a Gerusalemme. |
I cibi di Roma imperiale. Vita, filosofia e ricette del gastronomo
apicio. Con ediz. critica del De re coquinaria
Qual era la cultura alimentare dei romani? Chi era Apicio, e tra quali
vicende è vissuto? Che cosa rispecchiano le sue famose ricette?
Questo libro getta nuova luce su temi poco noti della storia europea
e descrive vicende che in qualche modo ancora oggi fanno parte della
nostra vita quotidiana. Partendo dal suo ricettario, l'unico del mondo
romano imperiale così definibile, viene ricostruita la biografia
del personaggio Apicio e, grazie alla minuziosa raccolta di notizie,
emerge anche vivacemente la vita a tavola al tempo della corte imperiale.
Ne viene un vigoroso affresco dei tempi che offre prospettive di lettura
insospettate e diverse che giungono fino a puntuali annotazioni sulla
fisiologia del gusto. |
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Astinenza o gola. A tavola con cardinali, abati e prelati. Ricette,
cibi proibiti e curiosità storiche dal Cinquecento all'Ottocento
In questo libro, attraverso le ricette, le curiosità gastronomiche,
gli aneddoti registrati nei diari dei viaggiatori e le cronache delle
villeggiature papali, si ricostruisce la storia della gastronomia
elaborata dai cuochi dei papi, dei cardinali e dei grandi monasteri
italiani, ed in parte, anche stranieri. |
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