HobbyLavoretti.it
BambiniHobby creativi e decorazioniFeste, Party e CompleanniCucina, tavola e ricetteBenessere, moda e bellezza
 
Attività e terapie assistite dagli animali. L'approccio zooantropologico alla pet therapy
La pet therapy sta diventando una prassi sempre più conosciuta e richiesta da parte di strutture ospedaliere o socio-assistenziali, da operatori di comunità di recupero o di carceri, da medici e psicologi nell'ambito del sostegno o del recupero, al fine di facilitare i percorsi terapeutici vigenti o di promuovere il benessere della persona. Gli stessi malati o i familiari di ragazzi con problemi di autismo, anoressia, ritardo cognitivo, disturbi motori, sempre di più fanno richiesta di questa co-terapia che ha dimostrato indiscutibili evidenze scientifiche. Anche nell'immaginario collettivo sta crescendo la consapevolezza del valore sociale della relazione con l'animale e la pet therapy non è più una pratica sconosciuta. Tuttavia a fronte di questa popolarità, a volte un po' improntata sulla banalizzazione, manca una corretta informazione rispetto a cosa s'intende in concreto con questa prassi, quali siano effettivamente i prodotti offerti con un servizio di pet therapy, quale il metodo che viene applicato per la realizzazione dell'effetto beneficiale. Questo saggio vuole colmare questa lacuna e dare un'informazione dettagliata su come si lavora in pet therapy e quali siano le applicazioni assistenziali e terapeutiche.
Pet Therapy. Il potere di guarigione degli animali
Molti ignorano che il solo fatto di accarezzare un animale comporta una riduzione dello stress poiché abbassa la pressione sanguigna e il ritmo cardiaco. È risaputo invece che le persone anziane che possiedono un animale si sentono meno sole, sono più attive e vantano una maggiore vivacità intellettuale, oltre che una salute migliore rispetto ai loro coetanei che non hanno una tale fortuna. La presenza di un animale può stimolare persino i ricordi in un degente affetto dai morbo di Alzheimer o favorire la concentrazione di un bambino iperattivo. La pet therapy, pur non promettendo miracoli, risulta efficace per le persone di tutte le età che soffrono di disagi sia fisici sia psicologici: pare che donando il loro amore incondizionato i nostri amici a quattro zampe siano davvero in grado di trasformare la nostra vita. L'autrice, in particolare, si sofferma sul potere terapeutico dei cani, dei gatti, dei pappagalli e dei cavalli sugli esseri umani, per poi esplorare l'universo della telepatia animale.
Pet therapy. Aiutarsi con gli animali
Utile ed esaustivo manuale sul rapporto uomo-regno della natura, osservato con taglio umanitario e riabilitativo (animali guaritori); partendo dalle considerazioni sulla spietata guerra (lotta per la sopravvivenza) del genere umano, si è approdati ad un visione scientifica, obiettiva e speriamo duratura di rapporto uomo-mondo animale nello specifico. L'animale è stato dotato di una sua più austera dignità - si è arrivati a istituzionalizzare una Dichiarazione universale per i diritti degli animali, qui descritta ed ampiamente trattata -, di un generale riconoscimento delle sue talvolta straordinarie capacità e funzioni nonché del suo altrettanto fantastico mondo emozionale e relazionale. Da questa inusitata coscienza naturale si è allora passati ad elevare a vero proprio collaboratore dell'uomo con l'uso delle tecniche di pet-therapy o terapia con l'impiego degli animali o zooterapia. Entrare in questo affascinante mondo è intento di questo volume, raccolta di differenti testi di validissimi autori, su argomenti specifici come la terapia per mezzo del cavallo o sulla delfinoterapia.
La pet therapy
Una guida completa ed esauriente alle nuove terapie assistite con gli animali. I metodi di addestramento degli animali. I trattamenti terapeutici più praticati. I più importanti studi ed esperienze del settore. La legislazione italiana sull'argomento.
Pet therapy. Una proposta d'intervento per i disabili neuromotori e sensoriali
La "terapia con gli animali" necessita una precisa preparazione da parte degli operatori. Tale preparazione deve riguardare non solo le patologie su cui intervenire e le peculiarità psicopedagogiche degli utenti, ma anche un'approfondita conoscenza del carattere e del comportamento degli animali con cui si intende svolgere l'intervento. Inoltre, un metodo mirato richiede che vengano considerate anche le caratteristiche fisiche dell'animale e che siano individuati obiettivi di applicazione definiti e calibrati sul singolo soggetto. Su tutti questi elementi si sofferma e riflette questo testo che permette di approfondire l'applicazione di questa terapia "naturale" di intervento riabilitativo, abilitativo e di mantenimento.
Cani e bambini. Guida a un'armoniosa convivenza
La presenza di un cane in casa rappresenta un prezioso aiuto alla crescita dei bambini, a patto che l'uno e gli altri imparino a sviluppare una certa sensibilità al comportamento sociale e rispettino alcune fondamentali regole igieniche. Questa guida spiega tutto quello che occorre sapere e fare per un'armoniosa convivenza. È meglio un cucciolo o un cane adulto? Cani e bambini possono essere lasciati soli? È ammissibile che mangino o dormano insieme? Come elaborare insieme al bambino il lutto per la morte del cane?
La macchina degli abbracci. Parlare con gli animali
A diciotto anni Temple Grandin si costruì una macchina per gli abbracci. Aveva visto che le mucche diventavano mansuete dentro la gabbia di contenimento usata dal veterinario per visitarle, e aveva intuito che uno strumento simile avrebbe potuto calmare anche lei. Così, con due assi di compensato che si stringevano dolcemente ai lati di una panca, realizzò lo strano congegno. Che funzionò a meraviglia. E Temple, giovane autistica con molti problemi di relazione, capì di avere una speciale affinità con gli animali. E capì che per essere felice avrebbe dovuto studiarli e stare con loro il più possibile. Quel che non sapeva è che varie altre scoperte avrebbero fatto di lei uno dei più famosi esperti del comportamento animale. Ma che cosa hanno in comune gli individui autistici e gli animali? Rispondono agli stimoli esterni in modo diverso dalla norma, e tuttavia secondo regole precise, con un linguaggio interiore coerente e un'attenzione concentrata su particolari visivi, uditivi e tattili che a noi sfuggono. Per Temple, incapace di capire i rituali della socialità, un abbraccio non è, ad esempio, che un sovraccarico sensoriale di impulsi contraddittori. Ecco perché deve rifugiarsi dentro una macchina, se vuole provare senza complicazioni quel piacere. Agli animali capita lo stesso con una grande varietà di stimoli, che interpretano secondo i loro codici specifici. Per scoprire questa correlazione occorre una mente fuori dal comune, in grado di vedere la realtà dal punto di vista dell'animale.
Ippoterapia: istruzioni per l'uso. Il modello delle attività equestri integrate
Questo volume raccoglie le riflessioni e i risultati dell'esperienza più che decennale dell'associazione L'Auriga Onlus (www.lauriga.it). che ha dato vita a un Centro di Attività Equestri Integrate. Le Istruzioni per l'uso - che Georges Pérec applicava alla vita - riguardano qui provocatoriamente la riabilitazione equestre, per tornare al contenuto etimologico del termine e raccontare il senso della terapia con il cavallo a partire dal rapporto storico che lega umani ed equini. Il legame tra uomo e cavallo nasce nell'inconscio, cresce nel simbolo, nella storia e nella cultura e trova un senso nuovo nella cosiddetta ippoterapia: termine ormai di moda per una realtà tanto attuale quanto fluida e ricca di interrogativi. Cos'è? A chi è destinata? Perché il cavallo? Come funziona un maneggio? E soprattutto: funziona, l'ippoterapia? Come? Perché? La risposta è: sì, funziona, grazie a un semplice ingrediente, chiamato "relazione": un concetto qui illustrato con un approccio globale e volutamente poliedrico alla questione. Etologia, psicoanalisi, benessere animale e aspetti gestionali del settore riabilitativo: una visione "olistica" per una realtà complessa, che prende forma e senso solo nell'integrazione dei più diversi punti di vista.
Le Gattoterapie. Come imparare dai gatti. Guide illuminanti al lato felino che c'è in tutti noi
Gattoterapia e Gattoterapia. Gli esercizi: il primo cofanetto sui benefici effetti che i gatti hanno sugli uomini. "Gattoterapia" è un libro su come imparare a dipendere da qualcuno senza rinunciare alla propria indipendenza; imparare a non affrettarsi perché si rischia di combinare guai e ci si stressa; che ogni momento è buono per fare nuove scoperte e come indossare una morbida pelliccia sotto la quale si cela un'anima di ferro. "Gattoterapia. Gli esercizi" contiene una serie di spunti di riflessione, aneddoti e soprattutto esercizi di osservazione: si scoprirà infatti che osservando il gatto e i suoi comportamenti è possibile trarre preziose lezioni di vita. Vita felina, certo, ma da prendere come punto di partenza per osservare la propria, analizzarne degli aspetti (magari quelli che meno piacciono) e ridimensionare le ansie. Un interessante scambio di punti di vista: guardarsi con gli occhi del gatto per vedersi come si è, accettarsi con tranquillità o, perché no, cambiare radicalmente.

 


Pappario, ricette dolci e salate  per lo svezzamento